Ondate di calore da venerdì 19 giugno 2026. Possibili rischi per la salute.

Dettagli della notizia

Sulla base dei bollettini emessi dal Centro Polifunzionale Decentrato della Regione Veneto e dal Ministero della Salute, nei prossimi giorni saranno possibili situazioni di ondate di calore.

Data:

26 Giugno 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Si invitano tutti i cittadini a prendere visione dei bollettini e dei comportamenti da adottare illustrati sui canali istituzionali considerato le previste possibili ondate di calore dei prossimi giorni.

Centro Polifunzionale Decentrato: Centro Funzionale Decentrato (C.F.D.) - Regione del Veneto

Ministero della Salute: https://www.salute.gov.it/new/it/tema/ondate-di-calore/

Ulss 3 “Serenissima”: https://www.aulss3.veneto.it/home/dettaglio/ulss-comunica/piano-emergenza-caldo-estivo/

Le ondate di calore si verificano nei mesi più caldi, quando persistono temperature particolarmente elevate per più giorni consecutivi, accompagnate da forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Il verificarsi di queste situazioni possono comportare situazioni di disagio fisico che possono anche mettere a rischio la salute delle persone, in particolar modo le persone più vulnerabili come, ad esempio neonati, bambini con meno di quattro anni, anziani e persone che soffrono di particolari patologie o persone che assumono farmaci che possono indebolire le loro difese contro il caldo eccessivo.

Situazioni di particolare disagio dovute al caldo eccessivo possono comunque essere mitigate, seguendo alcuni semplici comportamenti di carattere generale:

Bere con buona frequenza anche in assenza di sete.

In assenza di aria condizionata, ci si può recare per qualche ora al giorno in qualche ambiente climatizzato ( a casa di parenti o amici, in centri commerciali o in centri climatizzati, in biblioteca, ecc.).

Arieggiare la casa nelle prime ore del mattino generalmente più fresche e nelle ore serali, prestando però attenzione alla sicurezza della propria abitazione.

Se possibile, cercare di uscire nelle ore più fresche della giornata, evitando le ore nelle quali il calore esterno è più elevato.

Evitare se possibile di svolgere attività faticose nelle ore più calde.

Se si vuole uscire all’aperto, vestirsi con abiti leggeri e coprirsi con un cappello e trascorrere preferibilmente alcune ore in un parco pubblico dotato di adeguata alberatura che possa fornire ombra e refrigerio.

Preferire cibi che abbiano anche un buon contenuto di acqua, come ad esempio la frutta di stagione o la verdura cruda ( sempre che non ci siano prescrizioni mediche in senso contrario).

E comunque sempre bene rivolgersi al proprio medico per avere consigli o indicazioni sui comportamenti corretti da tenere, sulla giusta alimentazione, soprattutto se si soffre di qualche patologia particolare.

In caso di particolari malesseri o sintomi gravi chiamare il SUEM al n. 118.

Per eventuale assistenza telefonica per i cittadini:

numero unico dedicato 116117 attivo h24

numero del Ministero della Salute 1500 “Proteggiamoci dal caldo” . Il numero di pubblica utilità che sarà attivo dal 22 giugno all’11 settembre 2026 offre ascolto e informazioni offre ascolto e informazioni ai cittadini, soprattutto alle persone più fragili e a rischio, al fine di mitigare gli effetti delle ondate di calore sulla salute. Il servizio si rivolge anche al mondo del lavoro, offrendo informazioni su norme e linee guida e sul sistema di allerta sui rischi dovuti al caldo per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Ultimo aggiornamento: 26/06/2026, ore 10:39

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