Comune Quarto d'Altino: piazza S. Michele, 1 - 30020   tel. 0422-8261   fax 0422-825652 C.F.:84000970271 – P.IVA: 00757130273piazza S. Michele, 1 - 30020 tel. 0422-8261 fax 0422-825652  C.F.:84000970271  P.IVA: 00757130273  PEC comune.quartodaltino.ve@pecveneto.it
 Home page
Visita il sito di Energia Comune
Visita il sito del Comitato NO inceneritori Mogliano Veneto
 

 

INTRODUZIONE

 
DOCUMENTAZIONE
 
NORMATIVA DI RIFERIMENTO
 
UNINDUSTRIA

PERCHE' "NO" ALL'INCENERITORE

 

Come ormai tutti conoscono, Unindustria Treviso per il tramite della propria società, Iniziative Ambientali, ha presentato alle autorità Regionali competenti la richiesta di autorizzazione per la costruzione di nr. 2 inceneritori in località Bonisiolo di Mogliano Veneto e Silea.

Nell’affermare la contrarietà alla costruzione di tali opere, tra l’altro al limite del territorio, l’Amministrazione Comunale ha deciso di aprire questo spazio virtuale attraverso il quale, oltre a rendere disponibile del materiale informativo, esprimere le proprie preoccupazioni e perplessità sui possibili effetti sulla salute della popolazione e sull’ambiente circostante.

Va innanzitutto chiarito che l’inceneritore/temovalorizzatore non costituisce una soluzione alternativa alla discarica anzi questa è indispensabile al suo funzionamento e si deve pure evidenziare quanto sia errato il luogo comune che considera il fuoco capace di “distruggere la materia con azione purificatrice”.

Lavoisier insegna: “nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”.
Tradotta nella pratica questa legge afferma che nella trasformazione dei reagenti (rifiuti) nei prodotti della combustione (gas, vapori, aerosol, particolato aeriforme, reflui liquidi, residui solidi) otteniamo tutte matrici fortemente contaminate da inquinanti estremamente tossici.

In altri termini l’inceneritore per rifiuti è un impianto fortemente inquinante classificato tra le industrie insalubri di prima classe (D.M. 05.09.1994 elenco industrie insalubri di cui all’art. 216 testo unico leggi sanitarie G.U. n. 220 del 20.09.1994, s.o. n. 129).

E’ utile osservare che quant’anche un impianto fosse tecnologicamente avanzato, dotato di idonea strumentazione di sistemi e apparati di captazione abbattimento e trattamento degli inquinanti e dotato della migliore tecnologia, pur riducendo ovviamente gli impatti sanitari e ambientali, provoca ugualmente un inquinamento ambientale di rilevante magnitudo.

Non ultimo l’aspetto più volte evidenziato ovvero il recupero di energia, derivante dalla combustione dei rifiuti, passato sotto la lente di ingrandimento evidenzia il suo limite nel basso recupero di energia. Infatti considerando un rifiuto di buona qualità composto di carta, legno e materie plastiche e a questo assommiamo l’energia già utilizzata per la loro lavorazione quella restituita nell’incenerimento è solo una minima parte. Se isoliamo il rifiuto plastico ci accorgiamo che inevitabilmente dovremmo acquistare dell’altro petrolio per produrne dell’altra aggravando il già pesante saldo commerciale e ambientale.

Si capisce così come il riuso e riciclo inseriti in una corretta gestione possano contribuire in modo determinante al risparmio energetico.

Dunque all’interno di questo spazio i naviganti troveranno, di volta in volta, materiale e argomenti utili ad approfondire aspetti legati all’incenerimento dei rifiuti, ma anche spunti utili alla riflessione sugli stili di vita. Stili che sempre più distrattamente entrano nel nostro quotidiano omogeneizzando il comportamento che si traduce in poca attenzione al rifiuto prodotto e al suo corretto smaltimento.

Anche se gli inceneritori proposti tratteranno rifiuti industriali speciali non pericolosi questo non significa che nel nostro prossimo futuro la strada da percorrere sarà obbligatoriamente tesa alla riduzione dei rifiuti, siano essi RSU oppure industriali, e alla loro corretta differenziazione anche mediante una raccolta porta a porta spinta.

 

Il consigliere con delega alle Problematiche inerenti
la costruzione degli inceneritori in prossimità del territorio altinate

Enrico Nacca

 

Per informazioni e suggerimenti
enrico.nacca@tin.it


 
 
piazza S. Michele, 1 - 30020 tel. 0422-8261 fax 0422-825652 C.F.:84000970271 – P.IVA: 00757130273 PEC comune.quartodaltino.ve@pecveneto.it
 
Valid HTML! Valid CSS!  W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0 Rete civica realizzata da Progetti di Impresa S.r.l.