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GLI ITINERARI di QUARTO D'ALTINO

MUSEO ARCHEOLOGICO DI ALTINO

CHIESA DI SAN MICHELE ARCANGELO

CHIESA DI S. MAGNO VESCOVO

CHIESA DI S. ELIODORO E SEBASTIANO

IL PAESAGGIO

CONCA DI PORTEGRANDI

OASI NATURALISTICA DI TREPALADE

ZONA UMIDA DI SAN MICHELE VECCHIO

LA VIA ANNIA (link esterno)

LA VIA CLAUDIA AUGUSTA (link esterno)

 

CHIESA DI SAN MICHELE ARCANGELO


E' la Chiesa parrocchiale di Quarto d'Altino, i cui lavori iniziati nel 1852 e ripresi nel 1904 furono terminati nel 1905. La facciata in mattoni rossi presenta sobrie linee neoclassiche. L'interno e' ad aula unica con altare maggiore frontale, dietro al quale si trova l'organo costruito nel 1908 con piu' di 1180 canne. In fondo all'abside vi e' un grande quadro che rappresenta la Vittoria di S. Michele Arcangelo sul demonio, donato da Papa Pio X. Interessanti anche gli affreschi che si trovano sui quattro altari laterali e che rappresentano dieci santi: S. Magno, S. Liberale, S. Isidoro contadino, S. Monica Vedova, S. Agnese, S. Eliodoro, S. Francesco di Sales, S. Margherita Alocoque, S. Teresina del Banbin Gesu', S. Biagio. Recentemente e' stata collocata sopra la porta laterale destra una tela raffigurante il Sacro Cuore di Gesu', S. Caterina di Alessandrina e S. Domenico, che si ritiene appartenga alla scuola del Piazzetta o del pittore Nicola Grassi, dipinta tra la fine del '600 e l'inizio del '700.
Il campanile a struttura cilindrica e' stato terminato nel 1956; il basamento e' ricoperto di marmo bianco con incisi i nomi dei principali benefattori. Esso e' visitabile all'interno percorrendo una scala a chiocciola che termina su un loggiato, dal quale si possono ammirare stupendi panorami. Sulla sommita' del campanile si trova una statua girevole in acciaio raffigurante l'arcangelo Michele, opera dello scultore veneziano G. Romanelli.

 

CHIESA DI S. MAGNO VESCOVO


Fu costruita tra il 1912 e il 1926, ed e' la Chiesa parrocchiale di Portegrandi. Le sue linee architettoniche sono molto semplici con qualche motivo armonico. Caratteristica la facciata in marmo bianco con un mosaico raffigurante S. Magno che tiene in mano la chiesa di S. maria Formosa di Venezia.
La chiesa e' ad unica navata con pregevoli affreschi sia sul soffitto che sulla parete sinistra; l'asbide e' dominato dal prezioso altare costruito con marmi provenienti dall'antica abbazia di Monastier e dal grande crocifisso ligneo.
Una tela che rappresenta la Sacra Famiglia e' attribuita alla scuola del Padovanino. A destra vi e' una altro altare in pietra in stile veneto del secolo XVIII ora dedicato a S. Antonio. In un capitello vicino alla parrocchiale si venera la statua lignea della Madonna Nera la cui provenienza resta tuttora sconosciuta.

 

 

CHIESA DI S. ELIODORO E SEBASTIANO


E' la chiesa di Altino, che continua ad essere titolo vescovile. La vita di Altino, dopo secoli di silenzio, riprese verso il 1850 attorno alla villa padronale dei conti Bacchini eredi dei Reali. Qui si trova tuttora la chiesa costruita in quegli anni e di proprieta' dei conti, la quale servi' alla poca gente del posto fino al 1961 quando fu eretto il nuovo complesso di ispirazione romanica su progetto dell'arch. Forlati, sul sito che si ritiene fosse il centro dell'antica citta' di Altino. La chiesa e' collegata al museo tramite un porticato che si estende su tre lati e si apre a sud verso l'isola di Torcello.

 

 

 

 

IL PAESAGGIO


A Quarto d'Altino si possono vedere suggestive immagini del Sile, con le sue acque profonde e lente, solcato ormai piu' nella memoria che nella realta' da sandali, carline e burci. Seguendo la provinciale verso Jesolo, quasi in vista della laguna si incontra la localita' di Trepalade, con le sue antiche porte sull'acqua che permettono la navigazione, attraverso canali, dal Sile a Venezia. Da Trepalade, fiancheggiando il canale Siloncello si giunge ad Altino. Mentre proseguendo verso Portegrandi,con la sua antica "conca" di navigazione costruita nel 1683 in localita' Bocca di Valle.

 

CONCA DI PORTEGRANDI


Una delle localita' piu' suggestive del territorio altinate, per storia, bellezze e importanza turistica e' la "Conca di Portegrandi", detta anche "vaso", della quale si sente parlare gia' dal 1680, con la deviazione dell'ultimo tratto del Sile, fiume di risorgiva tra i piu' lunghi d'Italia, e l'apertura deltaglio.
La nuova realta' insediativa e' ben descritta in un disegno di Mascatelli (1683) dove compaiono le case dei daziali a sinistra dell'invaso, la piazzetta sul versante opposto dalle case e l'ostaria Nova che sorgeva sul punto angolare tra il tra il Sile e il Canale Novo.

    

Le porte, che avevano funzione di aprire e chiudere l'invaso, furono costruite tra il 1682 ed il 1684, anno in cui venne decretato il tariffario per i natanti, ancora oggi osservato in quanto inciso su una lastra di pietra d'istia collocata nei pressi dell'invaso. La "Conca" fu il vero centro di Portegrandi fino al 1960. Il continuo passaggio dei natanti diede vivacita' al paese e luogo di scambio delle notizie. Attualmente il borgo e' in decadenza, ma si spera di recuperarlo presto con la costruzione della darsena e il restauro dell'intera area.

 

OASI NATURALISTICA DI TREPALADE


Due realta' naturalistiche diverse, la prima curata dall'Associazione Ornitologica Basso Piave, che si propone di controllare l'ambiente, la flora e la fauna, l'altra a S. Michele Vecchio piu' selvaggia.

 

    

In questi luoghi si puo' ammirare la vegetazione spontanea e le varie specie animali che, scomparse da altre parti, qui hanno trovato rifugio e protezione.

 

ZONA UMIDA DI S. MICHELE VECCHIO - Percorso Naturalistico Ambientale

 

Ansa sul fiume Sile a tutela SIC (Sito d'interesse Comunitario) ZPS (Zona a protezione speciale) lembo di territorio planiziale umido dell'antica pianura padana. Area gestita dall'A.S.T.E.A. - Associazione Salvaguardia, Tutela ed Educazione Ambientale - mediante convenzione del Comune di Quarto d'Altino.

 

   

       

 

       

 

Per visite guidate telefonare al numero 339 5247689

oppure:

e-mail: astea.onlus@infinito.it -

Web: www.astea-cidrea.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VEDI ANCHE

ultima modifica in data :  mercoledì 11 settembre 2013
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